Thursday, October 14, 2010
Lo sguardo dell'economista
Gli economisti ci divertono a creare abbreviazioni in modo tale da non farsi capire da nessuno. Io ho perso ogni speranza di imparare il significato di tutte le abbreviazioni, ma ho trovato un metodo alternativo molto più efficace.
È sufficiente guardare i loro occhi.
Per esempio,
Alla parola "BRIC", i loro occhi iniziano a brillare di un eccitazione misto timore. Si intravedono investimenti, calcio, vodka e tanti involtini primavera. Infatti BRIC sta per Brasile, Russia, Cina e India, che sono le cosiddette economie emergenti, le grandi speranze per il futuro che stanno crescendo alla velocità della luce. Però tanti hanno paura che il loro benessere arrivi al costo della nostra ricchezza. Quindi il BRIC fa anche un po' paura.
Se vedete l'economista andare in bagno troppo spesso, avere il viso pallido e la voce rauca. Insomma se l'economista ha l'aspetto di Tremonti, probabilmente sta pensando ai PIIGS: Portogallo, Italia, Irlanda, Grecia e Spagna, che sono i paesi fortemente indebitati in Europa.
Ebbene si, siamo dei Piigs, siamo il grande timore mondiale. Se andiamo in vacca noi, vanno in vacca tutti. Anche se ci vantiamo di essere parte del G8, in realtà non siamo niente più che un timore per gli altri. C'e gente che ci chiama paese della 'periferia economica' d'Europa.
V'è venuto il mal di pancia pure a voi?
Subscribe to:
Post Comments (Atom)
No comments:
Post a Comment