Si è spento ieri Tommaso Padoa-Schioppa, il nostro ex ministro dell'economia nel governo Prodi.
Era stato criticato pesantemente da chi capisce poco di economia e non conosce la situazione critica dell'Italia. Nel breve periodo al governo aveva messo i conti a posto e aveva gettato le basi per politiche di sviluppo negli anni successivi. Se la nostra politica avesse lasciato governare il duo Prodi e Padoa Schioppa, oggi la nostra economia sarebbe molto più in salute.
Ma nell'era del mediashopping non c'è spazio per politiche economiche a medio-lungo termine. Tutto deve essere fatto per alzare i consenso dei sondaggi e per alimentare la straziante (ed incessante) campagna elettorale a cui siamo sottoposti da più di dieci anni. Il marketing e la comunicazione arrogante in Italia riesce a vincere contra la buona politica ed i buoni politici.
Noi di Colti al Volo vogliamo comunque ringraziare Padoa Schioppa per il suo grande contributo all'Italia, nella speranza che qualche giovane economista abbia imparato da lui e possa prenderne le redini.
Colti al Volo
Se hai tempo di leggere solo un blog a settimana, leggi questo.
Monday, December 20, 2010
Friday, October 22, 2010
Crisi dei Rifiuti, Crisi di Governo
Vorrei portare all'attenzione un fatto interessante. Le principali crisi dei rifiuti in Campania sono avvenute nel 2001, 2007/2008 e quella attuale del 2010, guarda a caso parallelamente a imminenti cambi di governo.
La prima crisi dei rifiuti avviene agli inizi del 2001, pochi mesi prima della fine del governo Amato.
La seconda crisi, quella che è rimasta impressa negli occhi di tutto il mondo, avviene tra il 2007 e il 2008, proprio a cavallo del declino del governo Prodi, quando ormai è chiaro che nuove elezioni sono imminenti.
Adesso, la situazione si sta ripetendo nel 2010: nuove elezioni sono nell'aria, e la crisi dei rifiuti arriva puntuale come un orologio svizzero.
Coincidenza o No?
La prima crisi dei rifiuti avviene agli inizi del 2001, pochi mesi prima della fine del governo Amato.
La seconda crisi, quella che è rimasta impressa negli occhi di tutto il mondo, avviene tra il 2007 e il 2008, proprio a cavallo del declino del governo Prodi, quando ormai è chiaro che nuove elezioni sono imminenti.
Adesso, la situazione si sta ripetendo nel 2010: nuove elezioni sono nell'aria, e la crisi dei rifiuti arriva puntuale come un orologio svizzero.
Coincidenza o No?
Monday, October 18, 2010
Geografia degli studi economici
Il blog Roving Bandit riporta uno studio di Stefan Dercon sui paesi studiati dagli economisti.
Il grafico è molto interessante.
Anche se non lo vedete, ci sono cinquantaquattro paesi.
Vi direte voi, gli studiosi di economia dello sviluppo faranno dell'altro.. No?
Ebbene si, come si vede nel grafico qua sotto.
L'interesse principale è per le economie emergenti, in particolare le cosiddette BRICS. La cosa che mi stupisce di più è la presenza, anche qui, di Stati Uniti e Giappone.
Sunday, October 17, 2010
Matematica, natura, e bellezza
Si è spento ieri Benoit Mandelbrot, il grande matematico francese che ha scoperto i frattali.
Vi consiglio di guardare l'intervista a Mandelbrot su TED e vedere le immagini spettacolari che possono essere costruite da semplici (si fa per dire) formule matematiche.

Vi consiglio di guardare l'intervista a Mandelbrot su TED e vedere le immagini spettacolari che possono essere costruite da semplici (si fa per dire) formule matematiche.
Thursday, October 14, 2010
Lo sguardo dell'economista
Gli economisti ci divertono a creare abbreviazioni in modo tale da non farsi capire da nessuno. Io ho perso ogni speranza di imparare il significato di tutte le abbreviazioni, ma ho trovato un metodo alternativo molto più efficace.
È sufficiente guardare i loro occhi.
Per esempio,
Alla parola "BRIC", i loro occhi iniziano a brillare di un eccitazione misto timore. Si intravedono investimenti, calcio, vodka e tanti involtini primavera. Infatti BRIC sta per Brasile, Russia, Cina e India, che sono le cosiddette economie emergenti, le grandi speranze per il futuro che stanno crescendo alla velocità della luce. Però tanti hanno paura che il loro benessere arrivi al costo della nostra ricchezza. Quindi il BRIC fa anche un po' paura.
Se vedete l'economista andare in bagno troppo spesso, avere il viso pallido e la voce rauca. Insomma se l'economista ha l'aspetto di Tremonti, probabilmente sta pensando ai PIIGS: Portogallo, Italia, Irlanda, Grecia e Spagna, che sono i paesi fortemente indebitati in Europa.
Ebbene si, siamo dei Piigs, siamo il grande timore mondiale. Se andiamo in vacca noi, vanno in vacca tutti. Anche se ci vantiamo di essere parte del G8, in realtà non siamo niente più che un timore per gli altri. C'e gente che ci chiama paese della 'periferia economica' d'Europa.
V'è venuto il mal di pancia pure a voi?
L'Africa è gigante
Probabilmente tutti noi non sappiamo nulla dell'africa tranne tre cose:
È povera (anche se in realtà sta crescendo molto)
È nera (la gente lo è)
È grande, anzi no, è gigante.
Quest'immagine, rubata a Africa is a Country, rende l'idea abbastanza bene.

È povera (anche se in realtà sta crescendo molto)
È nera (la gente lo è)
È grande, anzi no, è gigante.
Quest'immagine, rubata a Africa is a Country, rende l'idea abbastanza bene.
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