Soprattutto eccitazione, poco disgusto; troppo poco. Nonostante i cronisti Rai abbiano ripetuto ossessivamente la parola 'indegno', tra le righe si sentiva un eccitazione per quelle scene incredibili dei tifosi serbi. Anzi, del un (1) tifoso serbo che con viso coperto è salito sulle transenne con una tenaglia ed ha tagliato la rete di protezione.
Lui è stato il protagonista della sera. Quasi come un film ad alta tensione, ho provato paura.
Per quei poliziotti che potevano rischiar la vita. Tra di loro vedevo gli amici del bar, gli ex compagni di classe, che dopo le scuole medie hanno preso strade diverse.
Per gli amici serbi in Italia, che saranno colpiti da una nuova ondata di fango.
Non facciamoci fregare da quello sfigato con cappuccio e tenaglia. In realtà la Serbia è stupenda. Belgrado è la città che non dorme mai, feste, musica e buon cibo. Si dice.
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