Sunday, June 13, 2010

Perchè in Italia non ci sono blog?

Sono stato al Festival dell'economia di Trento alla conferenza sull'influenza dei blog nella politica al giorno d'oggi (qui c'è il video integrale della conferenza). Il relatore principale era Tyler Cowen, famoso economista e co-autore di Marginal Revolution, il più importante blog di economia al mondo. C'erano anche diversi dei "blogger nostrani" da LaVoce.info, VoxEu e vari altri. La domanda che nessuno ha chiesto è "ma perchè vi definite blogger e non dei webmagazine?".

In realtà, quelli sono semplicemente dei progetti d'informazione paragonabili a magazine di approfondimento che utilizzano la rete e non la carta come piattaforma; si basano sul lavoro di editori, meccanismi di scelta dei contenuti, e quindi di controllo anche politico dell'informazione che si vuol far passare. Ma quali sono le caratteristiche che i blog devono assolutamente avere?

In realtà non c'è una risposta univoca. Ma se andiamo su siti come lavoce.info, si percepisce che gli elementi base del blog sono assenti. Per definizione un blog si basa su un'assoluta libertà di scrittura senza pre-selezione dei contenuti, la mancanza di intermediari (come ad esempio gli editor), la spontaneità dei contenuti ed il rapporto stretto tra chi scrive e chi legge tramite commenti.

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